È “Tempo d’estate” con Palermo Scienza
25 Agosto 2020

A salvare il pianeta ci pensa la “Generazione Terra”

“Qui Astronave Terra, questa è un’emergenza. Si chiede a tutti i passeggeri di cambiare le proprie abitudini e assumere un atteggiamento critico verso un modello di sviluppo insostenibile”. Basta prestare attenzione per cogliere il messaggio di aiuto che ci arriva dal nostro pianeta. Una vera e propria transizione è necessaria e dipende dall’evoluzione della nostra sensibilità più profonda rispetto ai temi ambientali e dall’acquisizione di nuove capacità e modelli. Un cambio di rotta per porre fine all’aggressione al pianeta, salvaguardando gli equilibri della biosfera e la qualità della vita per questa e per le prossime generazioni. 

Un sfida che deve entrare a far parte della nostra quotidianità e riguardare piccole o grandi collettività: è questa la missione di “Generazione Terra”, il progetto sostenuto dal Piano del MiBAC Cultura Futuro Urbano – che vede in partenariato Palermo Scienza con I.C.S. Manzoni Impastato di Palermo, capofila dell’iniziativa progettuale, Pos Data System SRL e U’Game.

Stiamo realizzando un centro di operativo per studenti ed abitanti del quartiere Noce di Palermo che accoglie l’Istituto Manzoni Impastato: qui, utilizzando il linguaggio artistico, ci siamo attivati nel sentire, comprendere e agire in difesa degli equilibri planetari. Grazie alle Botteghe della Scienza stiamo lavorando alla progettazione di exhibit scientifici in un percorso cross disciplinare tra esperti di scienza, artisti e artigiani. In questa attività verranno coinvolti anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti che ha sede nel quartiere Zisa. Ruolo importante ha anche la progettazione di exhibit digitali ed esperienze di realtà virtuale ed aumentata. Mostre, spettacoli, proiezioni cinematografiche e passeggiate urbane sono e saranno l’occasione per affrontare contenuti scientifici interagendo con paesaggio naturale e la città. I materiali raccolti saranno protagonisti, oltre che dell’allestimento della mostra, anche di un pervasive game. Un percorso lungo che ci permette di comprendere i grandi sistemi, ma anche di individuarne le connessioni con le comunità locali, con la vita e le scelte quotidiane. Le iniziative sono accessibili ad un pubblico eterogeneo per formazione ed età. Grande spazio ad esperienze di gruppo attraverso tecniche di gamification che coinvolgeranno il quartiere, gli studenti, le famiglie utenti della scuola e le reti che si muovono attorno  ai partner che sostengono il progetto.