Cultura scientifica e innovazione tecnologica, due temi fortemente attuali e fondamentali della formazione scolastica e universitaria, suscitano grande interesse ma anche paura e senso di inadeguatezza.
I Centri per la Scienza sono stati ideati con l’intento di superare la distanza tra scienza e cittadini generata da queste difficoltà che spesso accompagnano la fase di apprendimento.
CHI SIAMO
Collaboriamo con scuole, Università, enti di ricerca, istituzioni e imprese, a livello locale, nazionale e internazionale, contribuendo attivamente alla “comunità educante” di Palermo.
Crediamo in una scienza che si possa toccare, sperimentare, vivere. Un museo diffuso, aperto alla città, dove si incontrano scienza, arte e tecnologia; dove si usano le mani, la mente e il cuore.
Progettiamo esperienze immersive e interattive capaci di accendere curiosità e desiderio di conoscenza in pubblici di ogni età. Smitizziamo la scienza, ne raccontiamo la bellezza e l’importanza, mostrando quanto sia presente nella vita quotidiana.
L’alfabetizzazione scientifica è uno strumento fondamentale di crescita personale e inclusione sociale.
Le nostre attività uniscono educazione e gioco, informazione e sperimentazione: laboratori hands-on, giochi urbani, spettacoli, cinema, conferenze, aperitivi scientifici, arte. I partecipanti non sono semplici spettatori, ma protagonisti.

- Inter/trans-disciplinarietà: la scienza dialoga con altri saperi, creando connessioni e nuove prospettive.
- Coprogettazione: costruiamo i progetti insieme ai destinatari, che diventano parte attiva del percorso.
- Approccio tra pari: studenti che parlano a studenti, con linguaggi contemporanei e vicini alle nuove generazioni.
- Oltre il laboratorio: la scienza si esplora in molti modi, anche attraverso arte, teatro e nuove tecnologie.
In un’epoca in cui informazioni imprecise e teorie pseudoscientifiche si diffondono facilmente, promuoviamo il pensiero critico e la capacità di orientarsi tra i dati. Offriamo occasioni di confronto basate su evidenze scientifiche, perché una società consapevole nasce dalla conoscenza condivisa.
La scienza non è per pochi. È un bene comune.
