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PALERMOSCIENZA Esperienza inSegna 2012


Scarica il depliantGalileo Galilei diceva: “La Natura è un libro scritto in caratteri matematici”. Aveva ragione. La matematica è il linguaggio universale della scienza: i suoi strumenti di analisi, calcolo e modellizzazione sono le basi per tutte le discipline tecnico-scientifiche che conosciamo, dalla fisica all’economia. E proprio la matematica è la protagonista di Esperienza inSegna 2012, l’importante manifestazione scientifica del Mezzogiorno d’Italia giunta ormai alla sua quinta edizione. Dal 25 febbraio al 4 marzo, Palermo diventerà la capitale italiana della scienza, un laboratorio aperto a chiunque desideri scoprire i segreti di una disciplina estremamente affascinante.

Esperienza inSegna, a cura di Carmelo Arena e Marcellina Profumo, è una manifestazione ideata dall’Associazione PALERMOSCIENZA e patrocinata dall’Assessorato Istruzione e Formazione professionale della Regione Siciliana e dall’Università di Palermo. Ogni anno coinvolge un numero sempre più grande di esperti, ragazzi e divulgatori in un appuntamento che è ormai diventato un punto di riferimento nel panorama della divulgazione scientifica italiana. Sulla scia di questo successo, l’Associazione PALERMOSCIENZA mira a raggiungere un obiettivo ambizioso: realizzare un Centro per la divulgazione scientifica a Palermo, un laboratorio di idee e un luogo di confronto tra cittadini e mondo della ricerca. Del progetto, promosso da un’associazione costituita da Università di Palermo, Confindustria – Palermo, Camera di Commercio e Associazione PALERMOSCIENZA, si parlerà nella tavola rotonda di apertura della manifestazione.

Ma veniamo ai numeri. Quest’anno, 41 scuole di ogni ordine e grado, l’Università di Palermo, il CNR, la Polizia scientifica di Palermo e numerose associazioni hanno lavorato fianco a fianco per trasformare i locali del Polididattico dell’Università di Palermo, dove si svolgerà la manifestazione, in uno spazio espositivo dedicato alla regina delle scienze. Si va dai classici appuntamenti delle conferenze e workshop, in cui si racconterà delle radici di questa antichissima scienza e si approfondiranno alcuni argomenti in chiave matematica, alle esperienze innovative degli exhibit e laboratori, pensati per dare la possibilità al pubblico di “toccare” la scienza con mano. Nove giorni di convegni, mostre e spettacoli per scoprire il volto meno conosciuto della matematica, dai personaggi che ne hanno fatto la storia ai risvolti nel quotidiano, dalla musica alla cucina.

Palermo, d’altra parte, può vantare una lunga tradizione matematica. Nel capoluogo siciliano ha sede il Circolo Matematico di Palermo, un’organizzazione che, dal lontano 1884, tiene vivo lo spirito di questa disciplina in Italia e nel Mondo. Del suo consiglio direttivo fecero parte nomi importanti del calibro di Poincaré, Hilbert, Klein ed Enriques; la sua rivista aveva la maggior diffusione su scala mondiale. E sarà proprio al Circolo che il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Palermo dedicherà uno dei suoi exhibit; un altro riguarderà invece le donne matematiche della storia, dall’italiana Maria Gaetana Agnesi alla tedesca Emily Noether. La scienza ci dice che non esiste alcuna predisposizione genetica alle discipline scientifiche: il successo degli uomini in questo campo non è nel loro Dna, ma nelle condizioni socio-culturali. EsperienzaInsegna 2012 sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle donne nella scienza, troppo spesso ingiustamente messo in secondo piano.

Ma l’offerta della manifestazione è ancora più ampia e toccherà anche altre discipline scientifiche. Macchine matematiche, cifrari e indagini poliziesche saranno le protagoniste degli exhibit dello spazio espositivo, oltre alle 140 esperienze preparate dalle scuole e animate dagli studenti. Anche i ricercatori del CNR si metteranno in gioco cercando di raccontare la scienza in modo innovativo, con un linguaggio diverso, ma complementare, rispetto a quello usato nei laboratori e centri di ricerca. Da non perdere anche la mostra dedicata al calcolo infinitesimale, ideata dal Museo “Il Giardino di Archimede” in collaborazione con il Piano Lauree Scientifiche. Un viaggio alla scoperta della storia della matematica: dai metodi di quadratura dell’Antichità alla nascita del calcolo infinitesimale.

Il programma della manifestazione prevede inoltre numerosi laboratori. Gli studenti avranno la possibilità di vivere la scienza in prima persona, giocando con solidi geometrici, mappe cartografiche e modellini di molecole per scoprire i segreti della simmetria o delle relazioni matematiche. Torna poi un appuntamento molto amato, quello della scienza in cucina. Perché ognuno di noi ai fornelli non è altro che un piccolo scienziato alle prese con quantità, proporzioni e frazioni di ingredienti da rispettare per cucinare il piatto perfetto.

Ai relatori delle conferenze e dei workshop sarà invece affidato il compito di approfondire alcune tematiche e cercare il dialogo con le scuole, partner privilegiate di Esperienza inSegna. Nei convegni di Memoria Scientiae si ripercorrerà la storia della matematica, dall’Antico Egitto alla cultura greca. Gli esperti coinvolti avranno poi il compito di suggerire le possibili strade da seguire per portare lo studio della storia di questa disciplina nelle scuole, proponendo testi o autori significativi da integrare nei programmi scolastici. Nel corso della manifestazione ci sarà spazio anche per il dialogo con il mondo del lavoro grazie al workshop organizzato in collaborazione con l’incubatore d’imprese ARCA, in cui si discuterà dei legami tra ricerca e impresa. Un’occasione preziosa per aiutare i ragazzi a orientarsi nel mondo del lavoro. Non dimentichiamo infine le conferenze spettacolo in cui alle parole si alterneranno musica e immagini per rendere la scienza un’esperienza sensoriale unica.

A chiudere il ciclo di conferenze della manifestazione sarà il workshop “SCIENZAeFUTURO” in cui verrà presentato il progetto regionale sulla diffusione della cultura scientifica che coinvolgerà una quarantina di scuole siciliane. Gli studenti avranno la possibilità di visitare i laboratori del CNR per lavorare a fianco dei ricercatori e imparare cosa significa fare ricerca. Il risultato del loro lavoro sarà presentato nella giornata conclusiva del progetto che si svolgerà a giugno.

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