You are hereArte e Scienza: laboratorio Luce e buio, calore e colore alla GAM di Palermo

Arte e Scienza: laboratorio Luce e buio, calore e colore alla GAM di Palermo


Vi siete mai soffermati ad ammirare un bel dipinto andando al di là di ciò che la percezione visiva restituisce in un primo momento?

23 bambini di una a elementare dell'Istituto Valdese di Palermo lo hanno fatto e la visione, nel ricordo, sembra quasi un dipinto nel dipinto: seduti davanti a un'opera dedicata a una tematica così rappresentativa della nostra storia, I vespri siciliani, realizzata da Erulo Eroli (1854-1916), o davanti alla Veduta di Monte Catalfano di Francesco Lojacono (1838-1915) o al gruppo scultoreo Gli irancondi di Mario Rutelli (1859-1941), scoprono che dietro ogni pennellata c'è un'intenzione ben precisa da parte dell'artista, che una data ombra ha una determinata forma ed estensione, che nulla è lasciato al caso poiché ogni artista - pittore o scultore - conosce la natura delle cose attraverso il linguaggio universale della scienza e lo restituisce nell'espressione artistica che ne caratterizza il talento.

Qui di seguito un breve video sulle attività svolte dai bambini dopo la visita alla Galleria. Guidati da un esperto di PALERMOSCIENZA e da un operatore museale della sezione didattica della GAM, i bambini si sono misurati con la propria percezione tattile e visiva, hanno "giocato" con il concetto di sorgente luminosa e di natura delle ombre, testato i diversi tipi di colori, il loro uso e la loro resa, attraverso il gusto della sperimentazione.